29 Dic2016

STOP AUMENTI PEDAGGI AUTOSTRADALI

Comunicato stampa
 
STOP AUMENTI PEDAGGI AUTOSTRADALI
 
Cinzia Franchini, Presidente nazionale degli autotrasportatori della CNA FITA, chiede al Ministro Delrio di non concedere nel 2017 nessun aumento dei pedaggi a tutte le concessionarie autostradali per agevolare così la ripresa del traffico delle merci.
 
Roma, 28 dicembre 2016 - Si avvicina il primo gennaio e come di consueto, dopo i regali natalizi, arriva l’atteso aumento dei pedaggi autostradale. Atteso da chi? Da Gavio, Benetton, Toto e altri, ovvero i signori delle autostrade, che attraverso le loro richieste di incrementi tariffari continuano a prosciugare l’esigua liquidità di imprese e cittadini. Le più recenti analisi Aiscat ci riportano, nell’ultimo anno, un traffico dei mezzi pesanti in crescita e quindi sembra ancora più ingiustificato un rialzo che andrebbe a deprimere una tendenza positiva legata alla ripresa economica e allo scambio delle merci. “Oggi come negli anni scorsi - ha dichiarato Cinzia Franchini, Presidente nazionale dell’associazione degli autotrasportatori artigiani, CNA Fita - continuiamo a richiedere un congelamento degli aumenti richiesti dai concessionari che impatterebbero immediatamente nei conti economici delle imprese d’autotrasporto che sono la cinghia di distribuzione delle ripresa, seppur debole, del nostro paese. I concessionari hanno goduto nell’ultimo decennio, come ha più volte evidenziato la stessa Autorità dei Trasporti, di incrementi tariffari annuali che vanno oltre le medie economiche di altri settori e della stessa inflazione. Per esempio negli ultimi 13 anni, su A24 e A25, i pedaggi sono cresciuti del 187%. Un trattamento d’eccezione che sarebbe opportuno riservare a quelle aziende che ogni giorno affrontano il rischio d’impresa e non sono garantite da rassicuranti Concessioni di Stato. Prosegue la Franchini - da qui la richiesta al Ministro Delrio di non concedere nel 2017 nessun aumento delle tariffe a tutte le concessionarie autostradali”.  
 
 
 
CNA-Fita Trasporto merci e persone

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